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Un commissario per la Nuova Pescara

Il presidente dell’associazione che  promuove la fusione dei comuni di Pescara, Montesilvano, Spoltore, lamenta i ritardi nell’attuazione del progetto  Invoca l’arrivo di un commissario per la costituzione della grande  città che dovrebbe comprendere i comuni di Pescara, Montesilvano, Spoltore, il presidente dell’associazione Nuova Pescara Marco Camplone:<Se fossero stati rispettati i tempi del legislatore-afferma il dirigente- mancherebbe poco alla costituzione ma il ritardo accumulato  porta all’evidenza la seconda data prevista dalla legge, il primo gennaio 2024. Nuova Pescara esiste già nella vita quotidiana dei cittadini, ma non per la burocrazia e per una parte della politica. Esistono ancora  tre comuni, tre sindaci, tre giunte, tre diversi tipi  di tasse eccetera. Tutto ciò  comporta un aggravio di oneri e spese per i residenti, in controtendenza con l’Europa, dove il cittadino viene posto al centro di politiche di sviluppo economiche, sociali e ambientali, in cui in primis conta la persona>. L’associazione presieduta da Camplone comprende numerose organizzazioni e sigle fra cui Confindustria, Camera di Commercio  Chieti Pescara Cna,  Fondazione Pescara Abruzzo, Arco Consumatori,  Federmanager ma i fatti, secondo l’intervistati, hanno dimostrato finora che manca una volontà politica per raggiungere l’obiettivo:<Vengono messe ripetutamente in atto strategie per non raggiungere il numero legale nei lavori delle commissioni- denuncia il presidente- umiliando la democrazia ed offendendo i  cittadini. Per dare una scossa a una situazione di stallo che dura ormai da troppo tempo, l’unica soluzione è la nomina di un commissario. Ci sono consiglieri ed assessori, nei tre comuni, che sono disponibili a lavorare per la Nuova  Pescara ma non riescono a farlo perché ostacolati dall’immobilismo altrui. Nemmeno dalla Regione arrivano segnali forti di voler andare avanti verso questo progetto. Ai cittadini viene fatto credere che sarebbe meglio accorpare i servizi dei tre comuni invece che procedere alla fondazione di una grande città ma sappiamo bene che i servizi non sono stati messi insieme  a causa della lottizzazione>. Il progetto della nuova Pescara attuerebbe la volontà espressa dagli abitanti dei tre comuni in un referendum datato 2014, nel quale i si ottennero   una media del 64%.