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Una task force per le emergenze

Eugenio Seccia è Assessore al Comune di Pescara dove è stato eletto per la terza volta consecutiva nelle liste di Forza Italia e ora è alla sua seconda esperienza al governo della Città.

A lui sono state affidate deleghe molto importanti e delicate quali: il Bilancio, la Protezione Civile e l’Innovazione Tecnologica e il digitale, che si sono rivelate strategiche per il territorio, soprattutto in considerazione della complessità della gestione delle emergenze nella fase del lockdown e nella cosiddetta fase 2.

ASSESSORE SECCIA QUALI PROVVEDIMENTI SONO STATI PRESI DAL COMUNE DI PESCARA PER FRONTEGGIARE L’EMERGENZA SANITARIA, PER AIUTARE LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ E PER SOSTENERE LE ATTIVITÀ ECONOMICHE COMMERCIALI CHE SONO TRA LE PIÙ COLPITE IN QUESTO MOMENTO?

Come prima iniziativa sono stati prorogati i termini
di scadenza del pagamento della TARI da marzo
a fine maggio per le famiglie e al 31 agosto per le
attività produttive, sono stati al contempo ridotti a
tre giorni i tempi di pagamento alle imprese, immettendo
liquidità sul territorio, inoltre è stata applicata
la sospensione del pagamento della COSAP – tassa
occupazione suolo pubblico per bar e ristoranti
nei mesi di marzo e aprile anticipando il governo
che è intervenuto prorogando l’esenzione fino al 31
dicembre.

Contestualmente abbiamo semplificato il
processo autorizzatorio dell’occupazione del suolo
pubblico per vecchi e nuovi esercizi permettendo
il raddoppio delle superfici occupate.

Durante il periodo di lockdown con l’ausilio delle associazioni di protezione civile comunali sono state distribuite ai cittadini 80 mila mascherine e in una seconda fase sono stati consegnati gratuitamente pannolini a 300 famiglie in stato di bisogno. Contestualmente in tale periodo abbiamo provveduto a sanificare le strade avvalendoci di un’associazione della protezione civile che è intervenuta con ipoclorito di sodio e successivamente con acqua ossigenata secondo le disposizioni nazionali, sanificando ben 750 vie della città.

Inoltre è stata attivata l’APP MUNICIPIUM connessa ad un progetto della protezione civile, che è in grado di geolocalizzare i cittadini, previa registrazione, avvertendoli in caso di rischio (attualmente ci sono 6000 cittadini registrati).

Con l’APP Municipium è stato possibile erogare diversi servizi, tra cui la prenotazione di mascherine e la distribuzione di buoni spesa per le famiglie in difficoltà, oltre che assicurare le prestazioni erogate dal servizio anagrafe e stato civile. ù

Obiettivo dell’Amministrazione è di poter erogare sempre più servizi online, poiché attraverso l’innovazione è possibile agevolare i cittadini in ottica smart e sopperire al contempo ad una carenza di personale dell’Ente, senza dimenticare le categorie di cittadini che non utilizzano la tecnologia e per cui è stato attivato per l’emergenza un call center dedicato.

PESCARA È UNA CITTÀ CHE OFFRE MOLTO PER I TURISTI, COSA È STATO FATTO PER SOSTENERE GLI OPERATORI DEL SETTORE IN AGGIUNTA AI BONUS VACANZA DEL GOVERNO?

Abbiamo sospeso la tassa di soggiorno fino al 30 settembre 2020, per rendere competitive le strutture ricettive sul territorio comunale, incentivandone l’attrattività.

In tal modo è stata incoraggiata la permanenza dei turisti nella nostra città con effetti positivi anche sull’indotto.

Abbiamo assistito nello scorso mese di agosto ad un grave incendio in una zona a ridosso di aree abitate.

CONSAPEVOLI DEL FATTO CHE LE EMERGENZE SANITARIE, IL FENOMENO DEGLI INCENDI, ALLUVIONI E QUANT’ALTRO SONO PURTROPPO DIVENTATI EVENTI RICORRENTI, IL COMUNE COME SI STA ORGANIZZANDO PER FRONTEGGIARLI AL MEGLIO?

L’Amministrazione comunale, tramite il Servizio Innovazione con a capo il Dirigente Paolo Santucci, ha tra le sue priorità la realizzazione di interventi per incrementare l’innovazione tecnologica con lo scopo di migliorare la sicurezza della città.

Grazie alle risorse reperite attraverso i fondi europei sul bando E-Citizen, è in corso di allestimento una sala C.O.C. da tenere aperta per l’intero anno per le far fronte ad eventuali emergenze.

Le risorse reperite – 140 mila euro – possono essere utilizzate sia per l’acquisto di hardware che di software, consentendo così di integrare la strumentazione necessaria per la sala che potrà essere utilizzata per le emergenze di qualsiasi natura.

di Franca Terra

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