Università dell’Aquila sul podio al contest Saint-Gobain

Università dell’Aquila al contest di architettura Saint-Gobain 2026: doppio podio

L’Università dell’Aquila al contest di architettura di Saint-Gobain segna un risultato di rilievo nel panorama nazionale. Infatti, due team di studenti conquistano il secondo e il terzo posto all’Architecture Student Contest 2026 .

Si tratta di un riconoscimento importante. Inoltre, conferma la qualità della formazione accademica e la capacità progettuale degli studenti aquilani.

Il successo degli studenti aquilani nel contest di architettura

La cerimonia di premiazione si è svolta nella sede Saint-Gobain Italia di Milano. In quell’occasione, due progetti sviluppati all’Università dell’Aquila sono saliti sul podio.

Il secondo posto è stato assegnato a “Korak Zelen”, firmato da Iuliana Roberta Farcas e Federica Iacoboni. Subito dopo, il terzo posto è andato a “The Green Leap”, realizzato da Fabrizio Tennina e Francesco Valeri.

Entrambi i lavori sono stati sviluppati con il supporto del professor Francesco Giancola. Di conseguenza, il risultato premia anche il lavoro didattico e la qualità del percorso formativo.

Rigenerazione urbana e sostenibilità al centro della sfida

Il percorso dell’Università dell’Aquila nel contest di architettura si inserisce in un panorama internazionale molto competitivo. Per l’edizione 2026, infatti, gli studenti si sono confrontati con la rigenerazione di un ex cementificio.

Il sito, situato lungo il fiume Sava a Belgrado, doveva essere trasformato in un hub sportivo e ricreativo sostenibile. Pertanto, i progetti hanno integrato architettura, ambiente e innovazione.

I punti di forza dei progetti premiati

La giuria ha premiato “Korak Zelen” per l’approccio multidisciplinare e la capacità di sintesi progettuale. Inoltre, ha valorizzato la qualità architettonica e la strategia legata alla sostenibilità e alla circolarità.

Allo stesso modo, “The Green Leap” si è distinto per l’organizzazione dello spazio e le proporzioni. In aggiunta, ha convinto per l’analisi preliminare, il masterplan e l’attenzione alla costruzione sostenibile.

Infine, particolare rilievo è stato dato all’integrazione tra architettura del verde e luce naturale.

Il contesto nazionale e i premi assegnati

Alla fase nazionale hanno preso parte dieci team provenienti da importanti atenei italiani, tra cui il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino, l’Università dell’Aquila e l’Università di Firenze.

Il progetto “Living Link” del Politecnico di Milano ha conquistato il primo posto e rappresenterà l’Italia alla finale internazionale, in programma a Belgrado dal 23 al 25 giugno.

Gli organizzatori hanno assegnato 2.500 euro ai vincitori. Inoltre, hanno premiato i secondi e terzi classificati con 1.500 e 1.000 euro.

Un risultato, al contest di architettura dell’Università dell’Aquila, che guarda al futuro

Il risultato ottenuto dall’ateneo abruzzese conferma la crescita dell’Università dell’Aquila al contest di architettura nel panorama nazionale.

Infatti, i progetti premiati dimostrano una forte attenzione ai temi della sostenibilità e della rigenerazione urbana. Allo stesso tempo, evidenziano la capacità degli studenti di affrontare sfide concrete e internazionali.

Di conseguenza, L’Aquila si conferma un punto di riferimento anche nel campo dell’architettura contemporanea.

La Redazione de La Dolce Vita
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