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“VERSO PESCARA 2027”

Con la presentazione dei due volumi VERSO PESCARA 2027, edizione Gangemi, il Dipartimento di Architettura dell’Università G. d’Annunzio consegna formalmente alla città i risultati scientifici della piattaforma di ricerca sviluppata a seguito del Protocollo d’Intesa sottoscritto con il Comune nel marzo 2015.

Un esempio di come l’Università può contribuire allo sviluppo del territorio che la ospita” – afferma il prof. Paolo Fusero Direttore del Dipartimento di Architettura. “Abbiamo elaborato una visione strategica del futuro della città di Pescara attraverso l’identificazione di alcuni macro-obiettivi da perseguire e l’indicazione delle vocazioni strategiche di trasformazione delle grandi occasioni urbane. Una volta delineata l’“idea di città” abbiamo sviluppato i possibili scenari di trasformazione attraverso i Dossier di ricerca e i progetti esemplificativi sulle aree indicateci dal Comune”. 100 progetti su 10 aree considerate le grandi occasioni per dare il via ad un consistente processo di rigenerazione urbana di Pescara. Ora passiamo il testimone all’Amministrazione comunale, auspicandoci che questo nostro sforzo scientifico possa essere recepito proseguendo il percorso delineato, naturalmente nella consapevolezza dei ruoli reciproci: l’Università che agisce da stimolo scientifico nel pieno della sua autonomia culturale, e l’Amministrazione Comunale che assume le decisioni e indica i programmi attuativi”.

Sono molto felice di raccogliere i frutti di questo lavoro – afferma il sindaco Marco Alessandrini – Come sono felice di essere riuscito a coinvolgere direttamente l’Università nell’intento di aprire un dibattito serio con la città e tutte le forze politiche, creative, economiche, sociali e culturali, per ragionare sui luoghi strategici di Pescara come trasformarli perché la città cresca. Fino ad oggi molti dei luoghi che sono stati oggetto dell’analisi e del libro, sono rimasti in attesa di uno sviluppo che non è mai arrivato. Tutto questo ha fermato lo sviluppo che Pescara avrebbe potuto avere, una situazione che si traduce in occasioni perse e nell’esigenza di recuperare tempo, reperire risorse, progettare per recuperare cammino e sfide. Se lavoreremo bene il risultato sarà una città attrattiva, creativa, inclusiva, sportiva, dinamica come Pescara è stata dal suo primo giorno di vita. A tutto questo serve il cammino partecipato che abbiamo dato a questa sinergia, perché produca idee e progetti che non siano destinati a rimanere sulla carta”.

L’importante lavoro svolto dai colleghi del Dipartimento di Architettura costituisce un tassello fondamentale dell’attività che stiamo svolgendo con gli uffici da quando mi sono insediato come assessore – aggiunge l’assessore al Governo del Territorio e Politiche Urbane Stefano Civitarese Matteucci – attività che ruota proprio attorno alla trasformazione in azione amministrativa di alcune delle indicazioni, tanto metodologiche quanto in termini di obiettivi strategici contenute nei due volumi che presenteremo. Stiamo infatti definendo le linee guida, lo schema infrastrutturale e i progetti strategici di rigenerazione urbana su cui puntare nello scorcio di mandato a nostra disposizione. Presenteremo in Consiglio Comunale nelle prossime settimane un atto di indirizzo politico-amministrativo che fornirà il quadro strategico grazie al quale far partire il processo di trasformazione che tutti auspichiamo e la cui idea di fondo è che il governo del territorio non è solo pianificazione urbanistica, ma anche programmazione attraverso gli altri strumenti giuridici che incidono sull’uso dello spazio quali soprattutto quelli relativi alla mobilità e ai trasporti. Il metodo di lavoro prescelto è proprio quello suggerito dallo studio in questione: lavoro di squadra mediante la costituzione di cabine di regia tematiche, definizione di modalità di azione in tempi definiti a priori, partecipazione della città all’elaborazione delle scelte. Il presente atto di indirizzo dell’attività amministrativa comunale definisce, pertanto, il quadro di riferimento e gli indirizzi strategici per il governo del territorio (da ora in avanti anche SGT) individuandone i principi-guida, la metodologia di azione e le priorità progettuali”.

Il programma della mattinata, dopo l’introduzione di Paolo Fusero, prevede l’illustrazione dei contenuti del libro da parte dei proff. Roberto Mascarucci (visione strategica), Lorenzo Pignatti(progetti sulle aree strategiche), Adriano Ghisetti (dossier di ricerca). Al Sindaco di Pescara Marco Alessandrini il compito di tirare le conclusioni insieme all’Assessore all’urbanistica Stefano Civitarese.

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