A Fossa il vertice con sindaci e USRC per rilanciare la ricostruzione post sisma 2009 e ottenere nuovi fondi e agevolazioni.
Vertice a Fossa sulla ricostruzione sisma 2009
Incontro a Fossa per la ricostruzione post sisma 2009
Il 24 giugno, presso la sede dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione del Cratere (USRC) a Fossa, si è svolto un incontro operativo di grande rilevanza. Il vertice ha riunito i principali attori impegnati nella ricostruzione post-sisma 2009, con l’obiettivo di definire nuove strategie per velocizzare gli interventi ancora in sospeso.
Vertice a Fossa sulla ricostruzione: presenti USRC, sindaci e istituzioni
Hanno partecipato all’incontro i sindaci rappresentanti delle Aree Omogenee, il coordinatore e il vicecoordinatore del Cratere, Gianni Anastasio e Massimiliano Giorgi, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e il titolare dell’USRC, Raffaello Fico. Questo momento di confronto ha offerto l’occasione per delineare azioni condivise in grado di imprimere una decisa accelerazione alla ricostruzione.
Le priorità emerse nel vertice a Fossa sulla ricostruzione
Tra i temi centrali emersi, spicca la necessità di reperire risorse dedicate per la ricostruzione 2009 del Cratere e delle aree fuori Cratere a partire dal 2026. I sindaci e i vertici tecnici hanno condiviso l’intenzione di avviare un’azione congiunta verso gli organi centrali per sollecitare l’utilizzo delle economie residue da altre ricostruzioni. Nel caso in cui questa opzione non si riveli praticabile, il tavolo intende procedere con una richiesta di stanziamento specifico nella prossima Legge di Bilancio, prevista per l’autunno.
Superbonus e Decreto-Legge Economia: l’obiettivo è l’estensione al sisma 2009
Un altro tema chiave ha riguardato la possibilità di estendere le agevolazioni del recente Decreto-Legge Economia (20 giugno 2025) anche alle aree colpite dal sisma 2009. Attualmente, tali benefici fiscali sono applicati con successo alle zone interessate dal sisma 2016 tramite il Superbonus. L’inclusione del Cratere 2009 potrebbe rappresentare un’opportunità decisiva per rilanciare i cantieri e supportare le famiglie ancora in attesa.
Fondi per i sottoservizi: una richiesta urgente al CIPESS
Durante l’incontro, i partecipanti hanno discusso anche la questione dell’anticipazione dei fondi destinati ai servizi tecnici per la progettazione dei sottoservizi. Questo passaggio è considerato strategico per avviare i lavori di rigenerazione urbana sia all’Aquila sia negli altri comuni del Cratere. La richiesta formale sarà inoltrata alla Struttura di Missione competente, con l’obiettivo di portarla all’attenzione del CIPESS entro l’estate.
Le dichiarazioni: “Un passo decisivo per la normalità”
A margine dell’incontro, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi ha affermato:
“Questo incontro rappresenta un passo significativo verso la ripresa e la ricostruzione dei nostri territori. È fondamentale che le istituzioni centrali ascoltino con attenzione le esigenze delle comunità locali e agiscano con tempestività. La collaborazione tra tutti gli attori coinvolti è la strada giusta per tornare a una piena normalità”.
Anche il coordinatore dei sindaci del Cratere, Gianni Anastasio, ha ribadito l’importanza dell’unità:
“L’unione di intenti e la condivisione di strategie sono il nostro punto di forza. Continueremo a lavorare affinché le risorse vengano indirizzate in modo rapido ed efficace, per restituire dignità e prospettive alle nostre comunità”.
Prossimi passi dopo il vertice a Fossa sulla ricostruzione: focus su Restart
Infine, il tavolo dei sindaci ha deciso di riconvocarsi a breve per discutere anche del programma Restart, in una data che sarà definita nei prossimi giorni. L’obiettivo resta quello di proseguire con un confronto serrato e costruttivo, puntando a sbloccare risorse e azioni concrete.