Vitality – Ecosistema dell’Innovazione

Vitality ecosistema di innovazione nelle università: risultati e futuro del progetto

Vitality ecosistema di innovazione nelle università è il tema centrale dell’evento “Nel futuro c’è Vitality”, in programma mercoledì 21 gennaio 2026 presso il Centro Congressi “Luigi Zordan” de L’Aquila. Inoltre, sarà disponibile anche in diretta streaming. L’incontro presenta risultati e prospettive del progetto “Vitality – Ecosistema di Innovazione, Digitalizzazione e Sostenibilità per l’Economia Diffusa nell’Italia Centrale”. Questo progetto coinvolge le Università di Abruzzo, Marche e Umbria.

L’iniziativa rappresenta, inoltre, un momento di bilancio sui grandi progetti PNRR MUR dedicati a ricerca e innovazione, con uno sguardo concreto al futuro post PNRR.

Vitality ecosistema di innovazione nelle università: l’evento del 21 gennaio 2026

L’evento “Nel futuro c’è Vitality” si svolge nel capoluogo abruzzese de L’Aquila, presso il Centro Congressi “Luigi Zordan”. In aggiunta, è accessibile anche in diretta streaming.
L’organizzazione è curata dalla Fondazione Vitality. La fondazione presenta i risultati raggiunti e le prospettive future del progetto finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU. Il progetto è sostenuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del PNRR.

L’appuntamento si configura, quindi, come un’occasione di confronto e networking tra istituzioni, università, enti di ricerca e stakeholder territoriali.

Programma mattutino e interventi istituzionali

La giornata si apre alle ore 11.00 con i saluti istituzionali. Subito dopo interviene il professor Fabio Graziosi, Presidente della Fondazione Vitality e Rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila, che illustra “Lo stato del progetto Vitality”.

Alle ore 12.00 è prevista la relazione di Diego Artuso, Director PwC, dedicata all’“Impatto della ricerca prodotta dall’ecosistema hub & spoke con i fondi Vitality”.
Successivamente, alle ore 12.30, Fabrizio Cobis, dirigente del MUR – Ministero dell’Università e della Ricerca, presenta il “Bilancio e prospettive dei grandi progetti PNRR MUR su Ricerca e Innovazione”.

Il ruolo degli Spoke: Vitality, ecosistema di innovazione nelle università

La sessione pomeridiana, con inizio alle ore 14.50, entra nel cuore operativo del progetto. Dopo l’introduzione di Andrea De Marcellis, coordinatore del Comitato tecnico scientifico, vengono presentate le attività degli Spoke Vitality.

Intervengono i rappresentanti delle università coinvolte: l’Università degli Studi dell’Aquila, il Gran Sasso Science Institute, l’Università degli Studi di Teramo, l’Università degli Studi Gabriele d’Annunzio, l’Università Politecnica delle Marche, l’Università degli Studi di Camerino, l’Università degli Studi di Macerata, l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Inoltre, interviene anche l’Università degli Studi di Perugia.

Cos’è Vitality ecosistema d’innovazione nelle università

Vitality – Ecosistema dell’Innovazione opera sotto l’egida dell’omonima Fondazione. È finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU, con il sostegno del MUR nell’ambito del PNRR, Missione 4, Componente 2, Investimento 1.5.

Il progetto coinvolge università, enti pubblici e privati delle regioni Abruzzo, Marche e Umbria. Questi soggetti costituiscono l’hub territoriale HAMU. Inoltre, questi territori condividono caratteristiche socio-economiche comuni. Per esempio, presentano bassa densità abitativa, forte patrimonio culturale e ambientale. Infine, vi è un tessuto produttivo fondato soprattutto su piccole e medie imprese.

Obiettivi e modello Hub & Spoke di Vitality

L’obiettivo principale di Vitality ecosistema innovazione università è creare una sinergia stabile tra ricerca e sistema produttivo. Il progetto valorizza i risultati scientifici e inoltre favorisce il trasferimento tecnologico. Inoltre, accelera la trasformazione digitale delle imprese, con attenzione alla sostenibilità economica, ambientale e all’impatto sociale.

L’organizzazione segue il modello Hub & Spoke. Gli Spoke svolgono attività di ricerca su tematiche coerenti con le vocazioni industriali dei territori. In Abruzzo operano quattro Spoke, nelle Marche altri quattro, mentre in Umbria sono attivi due Spoke coordinati dall’Università degli Studi di Perugia. A queste attività si affianca, inoltre, il contributo di numerosi soggetti affiliati pubblici e privati.

La Redazione de La Dolce Vita
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