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Volodymyr, una mostra sotto l’albero

Dal 28 dicembre al 2 gennaio, nella Sala degli Alambicchi fell’’Aurum, si svolgerà la mostra “ Sensazioni e ricordi “  di Volodymyr Predatko, un artista fuggito dalla regione di Lukansk in Ucraina lo scorso marzo. In un hotel di Marina di Città Sant’Angelo l’uomo, sua moglie, la loro figlia e le due nipoti  hanno trovato un’accoglienza calorosa da parte della famiglia Monti  che gestisce l’albergo e che ha aiutato Volodymyr a realizzare il desiderio di allestire una mostra con i suoi quadri. Il resto lo ha fatto il Comune di Pescara, il sindaco CarlaMasci, l’assessore alla cultura Maria Rita Carota, il direttore dell’Aurum Licio Di Biase che hanno messo a disposizione la sala degli alambicchi per l’esposizione. Tutto e’ dunque pronto per il Vernissage in programma domani, 28 dicembre, alle ore 10 presso l’ex liquorificio. Oggi l’evento è stato presentato alla stampa dal sindaco, dall’assessore alla cultura e dallo stesso pittore. Masci e Carota hanno evidenziato l’importanza dell’accoglienza di persone in fuga da situazioni drammatiche. L’esempio di Predatko e’ eloquente: l’anziano, dopo il trauma del distacco dalla sua casa e dalla sua terra, ha lentamente ritrovato la serenità in Abruzzo ed ha ha ricominciato a dipingere quadri ma anche a scrivere poesie. In Ucraina l’artista, 81 anni di età di cui 60 di lavoro come caposquadra subacquei in aziende di idrotecnica, ha tenuto numerose mostre e le sue opere sono state pubblicate da riviste specializzate. Il pensionato lotta da anni con una patologia oncologica e si sottopone abitualmente a sedute di chemioterapia presso l’ospedale di Pescara. L’età, la malattia, il nuovo paese, la sconosciuta lingua italiana non rappresentano ostacoli uno per il pittore  che, in occasione del Natale, ha chiesto di esporre le sue opere a Pescara trovando porte spalancate in Comune e all’Aurum. I temi ricorrenti dei quadri  sono paesaggi vissuti attraverso esperienze reali, dipinti con i colori dell’arcobaleno ed arricchiti dalle sensazioni dell’anima. Luoghi visitati nella sua terra di origine ed in Italia, il paese che che lo ha accolto senza mai farlo sentire uno straniero. La maggior parte delle tele esposte sono state realizzate in Abruzzo, quattro o cinque sono state dipinte in Ucraina.