Un evento all’Università D’Annunzio dedicato a cento anni di Psicologia Giudiziaria

XXIV Congresso Nazionale di Psicologia Giuridica alla “d’Annunzio”

Il XXIV Congresso Nazionale di Psicologia Giuridica si svolgerà il 14 e 15 novembre 2025 all’Auditorium del Rettorato dell’Università “Gabriele d’Annunzio”, offrendo un programma ricco e multidisciplinare. La manifestazione ricorda infatti il giurista Enrico Altavilla, che nel 1925 inaugurò gli studi moderni sulla psicologia giudiziaria con un trattato ancora oggi considerato fondamentale dagli studiosi del settore.

Altavilla e l’eredità scientifica nella psicologia della testimonianza

Gli organizzatori, inoltre, sottolineano come Altavilla abbia aperto il dialogo tra diritto, psicologia, medicina legale e psichiatria, contribuendo quindi alla nascita della psicologia della testimonianza. Il Congresso, organizzato dall’Associazione Italiana di Psicologia Giuridica con il Laboratorio di Psicologia Forense del Dipartimento di Psicologia, intende valorizzare questo patrimonio culturale condiviso.

XXIV Congresso Nazionale di Psicologia Giuridica: Le tavole rotonde dedicate alle diverse aree dell’ambito forense

Il programma prevede quattro tavole rotonde che coinvolgeranno professionisti altamente qualificati come magistrati, avvocati, dirigenti delle Forze dell’Ordine e psicologi specializzati. Il venerdì mattina si discuterà sulla devianza e sulle strategie operative, mentre il pomeriggio affronterà la psicopatologia del reo con contributi di esperti nazionali. Sabato mattina verrà analizzato l’ascolto del minorenne in ambito penale e civile, con particolare attenzione ai casi di abuso sessuale e maltrattamento.

Il valore scientifico e formativo dell’iniziativa accademica

Il Congresso, infatti, gode del patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, dell’Ordine degli Psicologi d’Abruzzo, del Dipartimento di Psicologia, dell’Università Europea di Roma e dell’Istituto CEIPA. La professoressa Maria Cristina Verrocchio evidenzia inoltre che l’iniziativa offrirà strumenti fondamentali agli operatori che affrontano quotidianamente situazioni complesse nel contesto giudiziario. La docente spiega che eventi scientifici di questo tipo sostengono i professionisti e garantiscono maggiore tutela alle persone coinvolte nei procedimenti.

Una riflessione necessaria sulla tutela dei minorenni

La professoressa Verrocchio ricorda anche che occorre dedicare grande attenzione ai minorenni, evitando quindi rischi di vittimizzazione secondaria durante le delicate fasi dell’ascolto forense. La presenza di illustri relatori offrirà dunque un confronto serio e costruttivo, utile a diffondere buone prassi e risultati scientifici condivisi tra i diversi ambiti di intervento.

La Redazione de La Dolce Vita
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