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Zauri, ritorno al futuro

Il tecnico vincitore del campionato Primavera 2 con il Pescara, da domani alla prima squadra al posto dell’esonerato Auteri

Aveva lasciato il Pescara da gentleman, nel gennaio 2020, dopo la sconfitta interna con la Salernitana ed un tredicesimo posto in classifica. Luciano Zauri aveva rassegnato le dimissioni accollandosi molte più responsabilità di quante ne avesse realmente in una squadra inadeguata  alla categoria.

Oggi l’ex guida della Primavera del Bologna gioca la sua rivincita sulla panchina  dell’ undici biancazzurro che si riprende  a distanza di due anni, dopo l’esonero di Gaetano Auteri. Il Tecnico nel 2019   ha portato il Pescara baby in Primavera 1, non ha  esitato ad accettare la proposta del diesse Luca Matteassi, non ha chiesto garanzie, gli basta un contratto in scadenza il 30 giugno (con opzione di rinnovo)  per riavere ciò a cui in passato  ha rinunciato per onestà morale. In poche ore ha rescisso il contratto con il Bologna al quale si era legato per due anni.

Nella passata stagione allenato la Primavera rossoblu  portandola in salvo ai play out, senza tuttavia essere riconfermato. Il tecnico di Pescina, dopo aver firmato l’accordo con il Delfino, è pronto per il primo allenamento di domani. A sua disposizione una squadra di giocatori validi  e di categoria ma priva di identità. Gli alti e bassi del predecessore Auteri hanno bloccato al quinto posto una formazione  che in fondo  non merita una distanza così abissale da Modena e Reggiana.

La prima prova per Zauri, che al suo fianco avrà  il vice Cristiano Del Grosso, sarà con il fanalino  di coda Grosseto sabato in casa alle 17.30, prima fase del  trittico finale che servirà ad afferrare  quel quarto posto che il Pescara vuole con tutte le sue forze, o almeno dovrà dimostrare di volerlo. Zauri può essere  l’uomo di una  svolta che forse andava cercata  un po’ prima ma tardi e‘ sempre meglio che mai. <Porterà una ventata di aria nuova e trasmetterà ai ragazzi la voglia di dare di piu’, anche a chi ha giocato di meno>.

Così Luca Matteassi ha espresso la fiducia della società verso il tecnico, una sensazione condivisa da una città sportiva  ancora ferita dalla retrocessione in C ma che vuole  credere in un allenatore di talento, con un feeling innato  per i giovani e che suoi giovani ha lasciato il segno a Pescara. Bentornato Zauri.