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Nuove agevolazioni per le donne vittime di violenza sul lavoro: ecco come funzionano

Esonero dei contributi previdenziali per i datori di lavoro privati

La recente approvazione della legge di bilancio 2024 ha introdotto importanti misure di sostegno per le donne che hanno subito violenza e si trovano in stato di disoccupazione. Tra queste, spicca l’esonero dei contributi previdenziali per i datori di lavoro privati che assumono donne vittime di violenza, offrendo loro un’opportunità concreta di reinserimento nel mondo del lavoro.

Chi può beneficiare dell’esonero

Le nuove disposizioni si rivolgono alle donne che, trovandosi in situazione di disoccupazione a seguito di violenza subita, sono beneficiarie del Reddito di libertà. Queste donne avranno la possibilità di essere assunte da datori di lavoro privati che aderiscono al programma, usufruendo così dell’esonero dei contributi previdenziali.

Le condizioni di accesso alla prestazione

Per poter beneficiare dell’esonero, le donne devono soddisfare determinate condizioni, tra cui essere titolari del Reddito di libertà e essere state vittime di violenza, come specificato dalla legge di bilancio 2024. La circolare INPS 5 marzo 2024, n. 41 fornisce ulteriori dettagli su queste condizioni e sulle modalità di accesso alla prestazione.

La misura e la durata dell’esonero

L’esonero dei contributi previdenziali è del 100% e si applica nel limite massimo di 8.000 euro. Questa agevolazione sarà valida per i datori di lavoro privati che assumono donne vittime di violenza nel triennio 2024-2026. È importante notare che l’esonero sarà applicato anche retroattivamente per il 2023, in sede di prima applicazione.

Coordinamento con altri esoneri

La circolare INPS fornisce anche indicazioni sul coordinamento dell’esonero con altre agevolazioni o esenzioni fiscali previste dalla normativa vigente. È fondamentale che i datori di lavoro privati interessati comprendano appieno queste disposizioni al fine di massimizzare i benefici derivanti dall’assunzione di donne vittime di violenza.

Nuove Disposizioni Legislative

Le nuove disposizioni legislative rappresentano un passo significativo verso il sostegno delle donne vittime di violenza, offrendo loro una via per ricostruire la propria vita attraverso l’accesso al mondo del lavoro.

L’esonero dei contributi previdenziali per i datori di lavoro privati che assumono queste donne non solo fornisce un incentivo economico, ma dimostra anche un impegno concreto nella lotta contro la violenza di genere e nella promozione dell’inclusione sociale ed economica.

info su: Inps.it