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Nasce “Giornaliste Italiane”, Un’Associazione di Donne nel Mondo dell’Informazione

“Giornaliste Italiane” Donne nel Mondo: Un’Associazione per il Cambiamento

Nel panorama dell’informazione italiana, una nuova luce si accende con la nascita di “Giornaliste Italiane”: Donne nel Mondo, un’associazione che promette di rivoluzionare il settore. Giovedì 21 marzo, a Roma, presso la sede di Associazione Civita a Piazza Venezia, è stato presentato questo nuovo ente, segnando un momento storico significativo per le donne nel mondo dell’informazione.

Un Contesto di Crescente Rilevanza Femminile

In un’epoca in cui le donne stanno conquistando posizioni di leadership senza precedenti, sia a livello nazionale che europeo, l’idea di “Giornaliste Italiane” si inserisce come un tassello importante nel quadro generale della parità di genere. Dalla presidenza del Consiglio in Italia alla guida di istituzioni europee, le donne stanno dimostrando la propria capacità e determinazione.

L’Urgenza di Rompere gli Stereotipi

Tuttavia, nonostante i progressi, persistono disuguaglianze nel mondo del giornalismo. L’analisi condotta da SocialCom rivela un divario significativo: su 38 direzioni di giornali in Italia, solo 6 sono guidate da donne. Questo scenario sottolinea l’importanza di azioni concrete per superare gli stereotipi di genere e garantire una reale parità sia nell’occupazione che nella crescita professionale.

La Voce delle Fondatrici

Le fondatrici di “Giornaliste Italiane” sottolineano l’importanza di superare le barriere linguistiche e culturali che relegano le giornaliste in posizioni subordinate rispetto ai loro colleghi maschi. L’obiettivo non è solo introdurre nuove terminologie, ma abbattere i pregiudizi che limitano il potenziale delle donne nel settore.

Un Tributo a Ilaria Alpi e un Appello alla Competenza

Il ricordo di Ilaria Alpi, giornalista uccisa il cui anniversario cadeva il 20 marzo, rafforza il messaggio centrale dell’associazione: ciò che conta è la competenza, non il genere. In questo contesto, “Giornaliste Italiane” si propone di dare voce a tutte le donne meritevoli di successo nel campo dell’informazione. Pertanto, attraverso il riconoscimento dei talenti femminili e l’esaltazione delle loro capacità, intendiamo contribuire a un cambiamento culturale che valorizzi il merito professionale al di là delle differenze di genere.

La Missione di “Giornaliste Italiane”

La missione dell’associazione è chiara: promuovere nuovi modelli che organizzino il consenso alle donne di progredire professionalmente senza sacrificare, conquistando le loro comere di opportunità rispetto ai colleghi maschi. Questo include una battaglia culturale per la parità reale di genere e azioni concrete per rimuovere gli ostacoli che le donne affrontano quotidianamente. Inoltre, intendiamo implementare strategie e politiche mirate a sostenere attivamente le aspirazioni delle donne, garantendo un ambiente lavorativo equo e inclusivo.

La Bandiera della Parità: Un Simbolo di Impegno

Il logo dell’associazione, con la penna stilografica accanto al Tricolore italiano, è un omaggio alla Costituzione e al suo articolo 12 che sancisce l’importanza della bandiera nazionale. Questo simbolo rappresenta l’impegno di “Giornaliste Italiane” verso un’Italia più inclusiva e paritaria.

Un Invito all’Unione e al Cambiamento

In un contesto in cui le sfide per le donne nel giornalismo sono ancora numerose, “Giornaliste Italiane” si presenta come una voce unita per il cambiamento. L’associazione invita tutte le giornaliste a unirsi e a lottare insieme per un futuro in cui il genere non sia più un ostacolo alla realizzazione professionale.

Verso un Futuro di Parità e Progresso

Con il suo lancio ufficiale, “Giornaliste Italiane” si propone di essere non solo un’associazione, ma un movimento culturale che promuove la parità di genere e l’empowerment delle donne nell’informazione. Inoltre, con determinazione e coraggio, queste giornaliste sono pronte a cambiare il volto del giornalismo italiano, rendendolo più inclusivo e rappresentativo di tutta la società. Siamo fermamente convinte che questo impegno non solo porterà benefici alle giornaliste stesse, ma contribuirà anche a una maggiore diversità di voci e prospettive nel panorama mediatico nazionale.

articolo intero pubblicato su: la Gazzetta on line

Le socie fondatrici: Francesca Avena, Paola Ferazzoli, Ida Molaro, Manuela Biancospino, Elisabetta Mancini, Federica Frangi e Maria Antonietta Spadorcia.