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Ed alla fine del pranzo di Pasqua… una Genziana

Il Liquore di Genziana

La genziana è una pianta dalle radici  ricche di storia e mistero conosciuta, sin dai tempi antichi, per le virtù terapeutiche e le sue leggende affascinanti. Storia del Liquore di Genziana.

La Genziana: Storia, Leggende e Proprietà Terapeutiche

Secondo la leggenda, il re Genzio dell’Illiria, nell’attuale penisola balcanica, scoprì per primo le proprietà terapeutiche di un fiore strano e profumato, che fu poi chiamato genziana in suo onore. Si narra che utilizzò la radice di genziana per curare febbri e avvelenamenti, lasciando un segno indelebile nella storia della fitoterapia. I Romani stessi, influenzati dalla conoscenza di Genzio, impiegarono la genziana come antidoto per i morsi di serpente e per altri disturbi.

Leggende e Magia

Un’altra leggenda riguarda Re Ladislao d’Ungheria, il cui regno fu devastato da un’epidemia di peste. Un angelo, in un sogno, gli consigliò di scoccare una freccia senza mirare e dove essa si sarebbe conficcata, lì avrebbe trovato una pianta in grado di sconfiggere la malattia: la genziana. Questo racconto, intriso di magia e mistero, evidenzia il ruolo simbolico e terapeutico attribuito alla pianta.il-liquore-di-genziana

Le Proprietà Terapeutiche

Le proprietà benefiche della genziana sono state riconosciute fin dai tempi antichi. Gli antichi Greci la usavano come antipiretico e lassativo, mentre i Romani per problemi intestinali e vermi. Anche Plinio il Vecchio, nell’antica Roma, ne riconosceva le virtù curative. La genziana maggiore, conosciuta scientificamente come Gentiana lutea, è una pianta perenne con fiori gialli che cresce spontaneamente nelle zone montuose caratterizzate da terreni calcarei.

Conservazione e Raccolta Responsabile

È importante sottolineare che la genziana è una specie protetta e la sua raccolta è regolamentata. Raccoglierla indiscriminatamente è non solo illegale, ma mette a rischio la sopravvivenza stessa della pianta. È fondamentale un approccio responsabile che preveda un prelievo parziale della radice, permettendo alla pianta di continuare a crescere e di preservare l’ecosistema.

Liquore di Genziana: Una Tradizione Abruzzese

Il liquore di genziana è una delle tradizioni più amate dell’Abruzzo, famoso per il suo gusto amaro e tonificante. La sua preparazione richiede tempo e pazienza, ma il risultato è un liquore dal sapore unico, perfetto per concludere un pasto in modo memorabile.

Ricetta Tradizionale del Liquore di Genziana

La ricetta classica del liquore di genziana prevede l’uso di radici di genziana, vino bianco, alcool e zucchero. Le radici vengono macerate nel vino e nell’alcool per circa 40 giorni, quindi filtrate. Lo zucchero viene sciolto in vino o acqua calda e aggiunto alla miscela filtrata. Esistono numerose varianti regionali e familiari di questa ricetta, che possono includere spezie come chiodi di garofano, cannella, buccia di limone o chicchi di caffè per aromatizzare ulteriormente il liquore.

Rispettare i metodi di Raccolta della Radice

Certamente, l’importanza della genziana come testimonianza vivente della ricchezza della natura e delle tradizioni culturali è innegabile. Rispettare la sua raccolta e apprezzarne le qualità è non solo un dovere verso la storia, la natura e la salute umana, ma anche un modo per preservare e valorizzare le conoscenze tramandate nel tempo.

fonte: Wikipedia