Pescara, vittoria buttata via

Pescara vs. Fermana: La Vittoria Sfumata

Sarà stata l’atmosfera natalizia. Fatto sta che il Pescara visto all’Adriatico contro la Fermana è parsa una squadra in vena di regali.

I biancazzurri si sono fatti raggiungere proprio nei minuti di recupero dai marchigiani ultimi in classifica. Zeman torna in panchina dopo la convalescenza. Il boemo deve fare a meno di Pellacani, Franchini, Aloi e Accornero. Le novità sono Moruzzi in difesa e soprattutto Manu a centrocampo dal primo minuto.

Nei marchigiani assente Fontana per squalifica. Santi costretto a dare forfait all’ultimo minuto, per un problema accusato nel corso del riscaldamento. Poco pubblico all’Adriatico.

Il Pescara Verso la Vittoria Contro la Fermana

Il Pescara prende da subito il comando del gioco. Al 4’ il traversone di Cangiano si trasforma in un tiro insidioso che viene respinto da Furlanetto. Un minuto più tardi ancora Cangiano colpisce di testa su cross dalla destra di Pierno, la palla termina alta.

Al 20’ Cuppone ruba palla, prova il pallonetto ma Furlanetto riesce a deviare la sfera. I biancazzurri fanno difficoltà ad alzare i giri del motore a metà campo. E davanti ci si affida soprattutto ad iniziative individuali. La Fermana bada a chiudere gli spazi con sporadiche iniziative in fase offensiva. Ci prova Brosco al 36’ con un tiro dalla distanza, ma Furlanetto non si fa trovare impreparato.

Cambi e Azioni Chiave nella Partita Pescara vs. Fermana

Nella ripresa doppio cambio per il Pescara: dentro Tunjov e Vergani, fuori Manu e Cuppone. I biancazzurri la sbloccano al 15’: su iniziativa di Merola lungo la linea di fondo, cross basso per Vergani che ben appostato non sbaglia.

Sblocco del Punteggio e Riazione. Il Momento Decisivo: Pescara vs. Fermana

Subito lo svantaggio la Fermana si scuote. Al 22’ occasione per Semprini, ma nella circostanza è bravo Plizzari a sbarrare la strada in uscita. Al 24’ conclusione di Dagasso da fuori area, ma il suo tiro viene respinto da Furlanetto.

Al 26’ sono i marchigiani a sfiorare il pari con un colpo di testa di Spedalieri su azione di calcio d’angolo, che finisce a lato di un soffio. Alla mezz’ora su azione di contropiede Merola fugge via e offre un assist a Cangiano, ma la sua conclusione viene respinta dalla difesa.

Al 36’ Curatolo, appena entrato, impegna Plizzari con un tiro da fuori. Merola si fa notare al 38’, quando supera un avversario da fondo campo, si accentra e prova la conclusione. Ma trova sulla sua strada Furlanetto che respinge.

Azioni e Tentativi

La Fermana tenta gli ultimi assalti. E al 49’ si materializza la beffa: Grassi sfrutta un cross basso dalla destra e firma l’1-1.

Delusione di Zeman

Zeman mastica amaro: «Abbiamo fatto male. Non so se per colpa del Natale o per colpa dell’inesperienza. Non abbiamo giocato a calcio. Eravamo lenti nell’impostare, pensavamo solo a portarla e permettevamo all’avversario di difendersi. Gli esterni erano troppo larghi, non ci è riuscito niente. È più un problema mentale, oggi i ragazzi si sono fermati. La rimessa laterale era nostra, il gol loro per me non è buono. Cambio molto in formazione perché ne siamo 23. Quando abbiamo vinto il campionato qui ne eravamo 15».

Mercato e Situazione dei Giocatori

Poi il boemo viene stuzzicato sul mercato: «Cosa devo chiedere di più? Dove li mettiamo i giocatori? (sorride, ndr) Non è il discorso di far venire un altro. Chi non è contento può andar via. Io penso che tutti vogliono rimanere».

Punto di Vista di Protti

Di umore diametralmente opposto invece il tecnico della Fermana Protti: «Non abbiamo le caratteristiche per mettere il pullman davanti la porta. Nel secondo tempo nel momento migliore abbiamo preso gol. Poi li abbiamo chiusi nella loro metà campo. Abbiamo raggiunto un pareggio strameritato. I miei ragazzi stanno migliorando, oggi avevamo tante assenze. Devo fargli i complimenti e sono felice. Questa squadra merita di essere rimodellata. Abbiamo tutte le carte in regola per fare il miracolo. Grassi è entrato a cinque minuti dalla fine e si è fatto trovare pronto. Il Pescara è la squadra più forte che ho visto per i cambi dei giocatori».

Risultati e Prospettive Futuro

La Fermana così con quattro risultati utili consecutivi riapre il discorso salvezza. Per il Pescara invece, non sarà di certo un Natale sereno.

PESCARA – FERMANA 1-1

PESCARA (4-3-3): Plizzari, Pierno (37’ st Floriani Mussolini), Brosco, Mesik, Moruzzi, Manu (1’ st Tunjov), Squizzato (45’ st De Marco), Dagasso, Merola, Cuppone (1’ st Vergani), Cangiano. A disp. Ciocci, Barretta, Milani, Di Pasquale, Masala, Vergani, Floriani Mussolini, Tunjov, Mora, Staver, De Marco, Tommasini. All. Zdenek Zeman

FERMANA (4-3-3): Furlanetto, Pinzi (33’ st Curatolo), Spedalieri, Gasbarro, Pistolesi, Scorza (33’ st Giannelli), Giandonato (41’ st Vessella) , Misuraca, Eleuteri, Semprini, Tilli (46’ st Grassi). A disp. Borghetto, Santi, Mancini, Fort, Curatolo, Vessella, Biral, Grassi, Gianelli, Badji. All. Stefano Protti

ARBITRO: Giorgio Vergaro di Bari; assistenti Cesarano, Piccichè, quarto uomo Gallo

RETI: 15’ st Vergani (P), 49’ st Grassi (F)

AMMONITI: Tunjov (P), Cangiano (P), Scorza (F), Pierno (P), Grassi (F)

NOTE: 3852 spettatori (incasso 20550 euro)

di Daniele Rossi