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L’Anci riunisce i piccoli comuni: premiata l’esperienza delle città della Maiella

Soluzioni contro lo spopolamento. Strategie e proposte del Laboratorio Piccoli ANCI per contrastare lo spopolamento nelle aree interne.

Soluzioni contro lo spopolamento nei piccoli comuni

Come combattere lo spopolamento e dare un futuro alle aree interne? Questa la domanda che martedì scorso ha riunito all’Hotel Villa Medici di Rocca San Giovanni (CH), più di cento tra sindaci, amministratori e tecnici dei piccoli comuni delle regioni Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia, nell’iniziativa promossa dai Dipartimenti della Funzione Pubblica e delle Politiche per la Coesione e per il Sud e messa a terra dall’ANCI, l’Associazione nazionale comuni d’Italia, attraverso il Progetto Piccoli.
Antonio Decaro

Il Laboratorio Piccoli si è svolto martedì scorso e ha visto la presenza del Presidente nazionale dell’Anci Antonio Decaro, del Segretario Generale Anci Veronica Nicotra, del Direttore generale del Dipartimento Funzione Pubblica Sauro Angeletti, del Project Manager del Progetto Piccoli-Anci Lara Panfili, del Task Manager Francesco Minchillo e del Direttore dell’Istituto Finanza Enti Locali (Ifel-Anci) Pierciro Galeone.

Riunione dell’Anci: Valorizzazione dell’esperienza delle città della Maiella per le Soluzioni contro lo spopolamento

Il laboratorio è stato diviso in due momenti. La sessione mattutina è stata aperta dal saluto del sindaco di Rocca San Giovanni Fabio Caravaggio.
Quindi il laboratorio ha affrontato il tema delle strategie di intervento per la gestione delle procedure di affidamento dei lavori e dei servizi per adeguarsi alle innovazioni legislative, come l’introduzione del nuovo Codice degli Appalti.
A raccontare le proprie esperienze sono stati il sindaco di Binetto (Bari) Vito Bozzi, e i responsabili degli uffici tecnici dei Comuni di Poggiorsini (Bari) e Perano (Chieti), Michele Conca e Alessio Irmici.

Interventi per garantire un futuro sostenibile alle aree interne

I sindaci di Chieuti (Foggia) e di Tornareccio (Chieti), Diego Iacono e Nicola Iannone, hanno invece affrontato il tema delle soluzioni organizzative scelte per intercettare e gestire le risorse finanziarie provenienti dalla programmazione europea.

Efficienza e cooperazione: il caso del sistema intercomunale nella Maiella

Il racconto della nascita di un sistema intercomunale tra i nove Comuni della Maiella per rendere più efficiente la gestione dei servizi, ha poi caratterizzato l’intervento dei sindaci Antonio D’Angelo (San Valentino), Francesco Crivelli (Sant’Eufemia), Simone Romano D’Alfonso (Lettomanoppello) e Luigi De Acetis (Caramanico Terme), presenti al Laboratorio insieme ai colleghi di Abbateggio, Roccamorice, Salle, Serramonacesca e Turrivalignani, le nove amministrazione che hanno dato vita all’Unione dei Comuni Città della Maiella. Il sindaco Crivelli ha evidenziato le gravi difficoltà che si riscontrano nei piccoli paesi a causa della mancanza di personale e di fondi.
“Grazie al Pnrr abbiamo cantieri da centinaia di migliaia di euro per costruire scuole nuove o infrastrutture, ma se un cittadino mi chiede di riparare la buca davanti casa io non sono in grado di fare il lavoro”, ha spiegato Crivelli. “Dietro a ogni progetto non sempre riusciamo ad avere anche chi lo porta avanti, e a pagarlo.
Propongo che sia lo Stato ad accollarsi tutte le spese correnti dei piccoli Comuni, naturalmente incassando direttamente i tributi”.
Sindaci della Maiella
Il secondo momento del Laboratorio Piccoli si è avuto nel pomeriggio, quando si è parlato del tema “Quale futuro per i piccoli comuni” con il Segretario Generale Anci Veronica Nicotra che ha ringraziato la struttura tecnica dell’Ente, sempre pronta a supportare le richieste e la capacità amministrativa degli enti. Molto interessanti anche gli interventi del sindaco di Castel del Giudice e responsabile Aree interne Anci, Lino Gentile – che ha parlato del ruolo dei Piccoli Comuni per la crescita dell’intero Paese – e dell’amministratore della Community “Se sei sindaco…” ed ex sindaco di Galliate Davide Ferrari, il quale ha sottolineato l’importanza per gli amministratori di fare rete.

Collaborazioni e sinergie per contrastare il declino demografico

Il sindaco di Teramo e presidente Anci Abruzzo, Gianguido D’Alberto. “Senza politiche strutturali”, ha sottolineato D’Alberto “neanche il Pnrr potrà risollevare le sorti dei Comuni delle aree interne”. A concludere la giornata di lavori il presidente nazionale Anci Antonio Decaro, intervenuto a Rocca San Giovanni poche ore prima di ricevere dal ministro dell’Interno Piantedosi la notizia che una commissione verificherà se l’amministrazione comunale di Bari rischia lo scioglimento per mafia. Un provvedimento che ha fatto indignare i sindaci di tutta Italia.
“Quello dello spopolamento delle aree interne è un fenomeno che va considerato un’emergenza nazionale”, ha concluso Decaro. “Il progressivo abbandono di tanti centri minori e l’innalzamento dell’età media dei propri abitanti ha conseguenze molto negative per tutta l’italia. La politica deve sostenere i piccoli Comuni, ed evitare il loro abbandono con interventi strutturali e costanti. Proprio i piccoli comuni possono fare da volano a uno sviluppo sostenibile del territorio, che ne valorizzi le tradizioni e il grande patrimonio naturalistico e artistico”.

 di Luigi Di Fonzo